Fonte: Fortune Italia. Enrico Verga.

Ogni industria ha una filiera e ogni filiera è composta da differenti aziende che producono oggetti che, una volta plasmati, combinati, e valorizzati diventano un abito, un mobile o un computer, un motore di aereo etc… La definizione di una completa strategia d’acquisizione e valorizzazione dei dati è alla base della economia circolare. Come si può ottenere? “Per fare un paragone pensiamo al curriculum vitae di un individuo”, spiega Sergio Terzi, professore al MIP del Politecnico di Milano: “Se un azienda deve decider come valorizzarlo dovrà conoscere le sue competenze: quali possono essere valorizzate, quali sofskill possono permettere al dipendente di spostarsi da una sezione all’altra dell’azienda”.

Ora se questa logica è comprensibile nell’essere umano diviene vitale se si applica a una filiera. Il termine corretto, per inquadrare il processo di creazione di questa sorta di carta di identità di un prodotto, è PLM. L’acronimio sta per Product Lifecycle Management. Esso definisce la tracciatura di ogni singola fase della vita di un prodotto: dal filo di lana della pecora mongola sino al maglione venduto in un negozio. L’esempio della moda (per quanto la filiera della moda abbia una serie di impatti sull’ambiente molti importanti) può apparire semplice quindi consideriamo quello di un motore di aereo.

Le single parti provengono, di fatto, da tutto il mondo, soprattutto se includiamo la filiera partendo dalle materie prime di cui sono fatti i motori. Cosa c’entra questo con l’economia circolare? Sostanzialmente tutto. Da dove proviene la Bauxite che, una volta processata diventa alluminio? In che modo è stata estratta? L’azienda che l’ha estratta è compliance con tutte le leggi per l’inclusione, il diritto dei lavoratori, il diritti umani (questi dovrebbero essere scontati ma… non sempre). L’alluminio processato nelle forme dei singoli pezzi del motore è stato valorizzato da aziende che utilizzano fonti di energia rinnovabile? I diritti dei lavoratori son sempre rispettati nelle fasi di lavorazione? La fatturazione delle single parti è avvenuta senza violare la legge (leggasi evasione del fiscale o mispricing). L’assemblaggio ha avuto luogo in un ambiente sanitizzato che impedisce al motore di avere granelli di polvere?

Con il contributo di Enrico Terzi – Politecnico di Milano e di Silvano Joly – Centric Software Italy

L’articolo completo su Fortune Italia –  Ambiente 

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